Gabriele Leonardi /designer /story crafting
* 1994
* 1994

Hi! I was born in the suburbs of Milan, Italy, with the name of Gabriele. As a child, I loved playing on my own, building, throwing, I was energic and reserved, curious about everything. My childhood passed restless among books, exciting games and a lot of imagination.

Ciao! Sono nato col nome di Gabriele nella periferia di Milano, in Italia. Da bambino amavo giocare per conto mio, costruire, lanciare, ero energico e riservato, curioso di ogni cosa. La mia infanzia è scorsa turbolenta tra libri, giochi frenetici e tanta immaginazione.

* 2005
* 2005

Boyhood is what it is, we all know. Alternative, metalhead, attracted by the unusual, in the end very fragile and carrying inside the desire to discover and understand which were my limits. Yes, we will arrive at design, have patience, let me have fun. I was sure I knew everything about myself when I was in middle school.

L’adolescenza è quello che è, si sa. Trasgressivo, metallaro, attratto dall'inconsueto, alla fine tanto fragile e con dentro il desiderio di scoprire fino a dove fossi limitato. Si, con calma arriviamo anche al design, lasciami divertire. Ero sicuro di aver capito tutto di me stesso durante le mie scuole medie.

* 2008
* 2008

And few I knew. Waves of growing insecurity since I entered high school, a scientific one in Milan, just to be sure not to make a mistake. Five years of troubled and incremental evolution, that led me to be open-minded, to find pleasure in freedom but also in method. I thought it was the right time to state my identity, or at least to try and direct it. I didn’t have much choice actually, I really wanted to go to university.

E poco avevo capito. Ondate di incertezza sempre più forti da quando ho messo piede al liceo, scientifico e a Milano per la cronaca, giusto per essere sicuri di non sbagliare. Cinque anni di difficile e progressiva evoluzione, che mi hanno portato ad aprire la mente, a trovare piacere nella libertà ma anche nel metodo. Ho pensato che fosse davvero il momento di affermare la mia identità, o almeno cercare di dirigerla. Dopotutto non avevo tanta altra scelta, all’università volevo proprio andarci.

Gabriele Leonardi /designer /story tools
* februaryfebbraio
2013
* february 2013febbraio 2013

I hadn’t gone through many difficulties during my studies, the decision, then, was even harder, not many things to exclude, I liked somewhat everything. It was February and that exhibition determined my path. 25 years of animation, prepared by Pixar, showed and told the story of what it meant to work on the design and production of animation movies, the best animation movies I had ever seen. It was so beautiful. Color studies, sceneries prototypes, computer modeling of the characters, in an instant I had clear that my near future was to explore all of that.

Non avevo mai vissuto particolari difficoltà durante i miei studi, la decisione era quindi ancora più difficile, non molte cose da escludere, mi piaceva un po’ tutto. Era febbraio, e quella mostra ha determinato il mio percorso. 25 anni di animazione, allestita dalla Pixar, mostrava e raccontava cosa volesse dire lavorare alla progettazione di film d’animazione, i migliori film d’animazione che io avessi mai visto. Era uno spettacolo. Studi sul colore, prototipi delle ambientazioni, modellazione al computer dei personaggi, in un attimo avevo chiaro che esplorare tutto quello sarebbe stato il mio vicino futuro.

* septembersettembre
2013
* september 2013settembre 2013

Design, here we are, communication design, graphics, at Politecnico di Milano, so not only graphics. A lot of meaning, a lot of culture and even more method, an approach that I quickly learned to love. They were three years during which I tried to absorb everything and to give the best I could. I understood that computer animation was the spark but not the finish line. I graduated presenting a group project on a brand visual identity, and crafting a book in which I expressed a framework to understand the dynamic visual identities landscape.

Eccoci al design, della comunicazione, grafica, al Politecnico di Milano, quindi non proprio grafica e basta. Tanta progettazione, tanta cultura e tantissimo metodo, un approccio che ho imparato velocemente ad amare. Sono stati tre anni in cui ho cercato di assorbire tutto e dare il massimo che riuscissi. Ho capito che l’animazione a computer era stata la scintilla ma non il traguardo. Mi sono laureato presentando un progetto di gruppo di identità visiva e realizzando un libro che presentava un metodo per capire il panorama delle identità visive dinamiche.

* 2016
* 2016

I was satisfied by how much I got to learn, I didn’t feel ready at all and I missed the richness that could have come from working along with colleagues far from communication design. Maybe interior designers, product designers, engineers. A Master offered by Politecnico di Milano interested and in the end convinced me, it was about product-service system design. 40 Italians and 40 foreigners from all over the world, designers and engineers, facing complex and realistic projects with a service and experience oriented logic.

Ero soddisfatto di tutto quello che ero riuscito ad imparare, non mi sentivo sicuramente pronto, e mi mancava la ricchezza che poteva portare un lavoro in gruppo con colleghi che non fossero tutti designer della comunicazione. Magari progettisti di interni, di prodotto, ingegneri. Mi ha incuriosito e alla fine convinto il Master offerto dal Politecnico in design del sistema prodotto-servizio. 40 italiani e 40 stranieri, da tutto il mondo, designer e ingegneri, ad affrontare progetti complessi e realistici con una logica orientata al servizio e all’esperienza.

Gabriele Leonardi /designer /story to the sea
* augustagosto
2017
* august 2017agosto 2017

The first year of Master studies opened a new world of knowledge for me, a world of practice that I didn’t know existed before. I could valorize my experience in the communication field throughout hard and fulfilling projects, and add experience about products, systems and services design to my set. In the summer I started working at the design of a new coworking space near Corso Buenos Aires on behalf of the IT studio 4sigma. Together with a colleague, met in university, I work on the visual identity and service side of the design, while two other colleagues work on the design of the interiors. The space should open in mid-2018 and will probably be very good.

Il mio primo anno di Magistrale mi ha aperto un mondo di conoscenza, un mondo di pratica che non sapevo esistere prima. Ho potuto valorizzare la mia esperienza nel campo della comunicazione in progetti difficili e appaganti, e aggiungere esperienza di design del prodotto, dei sistemi e dei servizi al mio bagaglio. In estate ho iniziato a lavorare alla progettazione di uno spazio di coworking su una traversa di Corso Buenos Aires per conto dello studio informatico 4sigma. Insieme a un collega, conosciuto in università, mi occupo del lato di identità e servizio, mentre altri due colleghi si occupano della progettazione degli interni. Lo spazio dovrebbe aprire a metà 2018 e verrà fuori probabilmente molto bene.

Gabriele Leonardi /designer /story in transition
* marchmarzo
2018
* march 2018marzo 2018

I moved to Melbourne to start a semester of Master studies at RMIT, enrolled in courses on sound and on service and experience design. I worked on a project to design a temporary space for RACV in the heart of the city and in the meanwhile I finished the design of communication and service for a new coworking space in Milan, called Materia. I like to set challenges for myself and so I decided to create a section on this site where I document my experience in Australia using photography with few boundaries.

Mi sono trasferito a Melbourne per cominciare un semestre di studi magistrali al RMIT, iscritto a corsi sul suono e sulla progettazione di servizio ed esperienza. Ho lavorato al progetto di uno spazio temporaneo per conto di RACV nel cuore della città e nel mentre ho concluso il progetto di identità e servizio per un nuovo luogo di coworking a Milano, chiamato Materia. Mi piace pormi delle sfide per cui ho deciso di creare una sezione del sito in cui documento la mia esperienza in Australia usando la fotografia con alcuni limiti.

* novembernovembre
2018
* november 2018novembre 2018

I'm living in Melbourne, where I'm working as art director and designer for the postdisciplinary design studio future ensemble. In the last months I took part in a workshop at the Melbourne Museum to brainstorm ideas for a new exhibition on the gut microbiome, and I designed the new visual identity for the studio. After learning the Javascript framework Vue, I designed from scratch and developed the future ensemble website as a single-page application.

Sono a Melbourne, dove lavoro come direttore artistico e designer per lo studio postdisciplinare future ensemble. Negli ultimi mesi ho preso parte a un workshop al Melbourne Museum per l'ideazione di una nuova mostra sul microbioma intestinale, e ho realizzato la nuova identità visiva per lo studio. Dopo aver imparato il framework Javascript Vue, Ho progettato e sviluppato da zero il sito web per future ensemble come single-page application.

Gabriele Leonardi /designer /story personal map
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